Le 7 fasi del cantiere di ristrutturazione

Ristrutturare casa con l'aiuto dell'architetto Antonio Felicetti.

Le 7 fasi del cantiere di ristrutturazione

Quando vuoi ristrutturare casa è molto importante sapere anche l’impresa cosa deve fare e come la deve fare.

Lo scopo di questo articolo è quindi elencare quali sono le fasi del cantiere di ristrutturazione che l’impresa deve seguire in ordine per ristrutturare la tua casa e svolgere un lavoro professionale e di qualità.

I programmi americani ti hanno abituato in ristrutturazioni super veloci, in realtà non è così.

Se vuoi ristrutturare casa a Milano, ad esempio, dall’incarico alla consegna delle chiavi per un bilocale occorrono almeno 20 settimane.

Qui ti parlo solo ed esclusivamente della fase lavori/cantiere, per la quale se c’è un buon progetto e scelte chiare e definite a monte non dovrebbe portare tanto scompiglio e soprattutto la ristrutturazione non dovrebbe farti esaurire.

Ogni cantiere è differente, ma tutti i lavori comunque si svolgono attraverso 7 fasi. Anche qui come nella progettazione si parla di fasi, di step, le quali anche qui vanno rispettate per eseguire un lavoro di qualità.

Quali sono le 7 fasi del cantiere di ristrutturazione

Prima di iniziare i lavori il progetto deve essere completato in tutte le sue parti. Le 7 fasi che si eseguono durante un cantiere di ristrutturazione sono:

  1. Demolizioni e Smaltimenti
  2. Costruzione Muri
  3. Impostazione Impianti
  4. Costruzione Massetti e Finiture
  5. Pavimenti e Rivestimenti
  6. Installazione Impianti e Forniture
  7. Pitturazione e Rifiniture
Ristrutturare casa le 7 fasi in cantiere demolizioni

Fase 1 – Demolizioni e smaltimenti

Prima di iniziare a realizzare il nuovo bisogna eliminare tutto quello che non serve. Muri, sanitari, lampadari, porte e quant’altro vanno rimossi e messo da parte.

Per realizzare questa parte l’impresa che ristrutturerà la tua casa avrà a disposizione una planimetria dove saranno rappresentate tutte le demolizioni da fare.

Bisogna fare molta attenzione alcune demolizioni possono risultare complesse e con procedure da fare prima soprattutto legate agli impianti.

In questa fase il cantiere diventa un campo di battaglia, ma tranquilla durante una ristrutturazione tutto ciò è normale.

Sai quanto pesano mediamente le macerie da demolizione?

Tra i 1.850 e i 2.000 kg/mc, mediamene sono 2 tonnellate a metro cubo.

Quindi parliamo per un bilocale di circa 70/80 tonnellate, per un trilocale possono superale le 100 tonnellate.

Io parlo sempre di ristrutturazioni totali, dell’intero appartamento

Tutto questo materiale deve essere completamente rimosso dal cantiere prima di iniziare le opere edili della seconda fase.

Importante affinché avvenga questo è l’organizzazione del cantiere la quale è legata anche alla collocazione e alla praticità della casa.

Organizzazione del cantiere

L’organizzazione del cantiere è alla base dei lavori. Se ci sono problemi di movimentazione, per ridurre i tempi l’azienda dovrà aumentare la disponibilità di operai e quindi inevitabilmente ci sarà una lievitazione dei costi.

Il problema per l’impresa sarà la collocazione del camion, necessario per caricare le macerie e per scaricare tutti i nuovi materiali. Se l’uso di un grande camion non è possibile si opterà per mezzi più piccoli o addirittura a mano, come accede nelle ristrutturazioni nel centro storico a Milano e non solo.

Se mi trovo a ristrutturare casa a Milano in centro, l’organizzazione sarà diversa rispetto a una zona residenziale con ampi parcheggi. Capisci bene che le condizioni logistiche sono diverse.

Nel primo caso sicuramente sarà difficile parcheggiare un camion che possa ospitare tutte le macerie. Sarà difficile avere un ascensore montacarichi condominiale, sarà impossibile collocare un montacarichi da cantiere o un argano a bandella, che sono i sistemi più usati quando si ha un minimo di spazio esterno a disposizione in direzione di una finestra o porta finestra.

Le imprese, a seconda della loro organizzazione e dotazione, dispongono sicuramente di almeno un argano a bandella. Difficilmente hanno un montacarichi di cantiere in quanto per averlo bisogna rivolgersi a ditte specializzate.

Questa ipotesi ovviamente farà lievitare i costi ma, in compenso, accelererà le operazioni di carico e scarico ed andrà ad eliminare i costi di operazioni altrimenti manuali.

Nel caso il sistema scelto sia collocato su uno spazio pubblico bisogna richiedere e pagare una tassa comunale per occupazione del suolo pubblico, necessaria per la vita del cantiere.

Attenzione: durante il lavori di ristrutturazione non puoi usare l’ascensore condominiale ma solo il montacarichi. Nei nuovi edifici, si trova un montacarichi realizzato appositamente per movimentare grandi quantità merci.

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Ristrutturare casa le 7 fasi in cantiere costruzioni muri

Fase 2 – Costruzione muri

Tolto il vecchio, pulito tutto in modo da non avere impedimenti e macerie inizia il bello: si comincia a realizzare finalmente il progetto.

Prima di iniziare i lavori il progetto deve essere completo e tutte le decisioni devono essere state già fatte. Se hia ancora qualche dubbio dai un’occhiata a quali sono i consigli dell’architetto per ristrutturare casa.

La prima cosa da fare sono i nuovi muri, come previsto nel progetto di ristrutturazione.

Per mostrati dove si troveranno i muri dopo la realizzazione, generalmente si poggiano dei mattoni in modo da dare l’idea dello spazio.

Le pareti in questa fase saranno grezze, ovvero senza intonaco.

Durante la fase di costruzione muri saranno anche realizzati i vani per le porte interne, inserendo i necessari controtelai in legno che vengono murati nei tramezzi, ed eventuali controtelai per porte a scrigno, scorrevoli e filo muro. I controtelai servono per agganciare le porte.

La stessa operazione viene fatta anche per i controtelai delle nuove finestre e portefinestre, in cui vengono installati anche eventuali cassonetti delle tapparelle.

Ristrutturare casa le 7 fasi in cantiere tubazioni

Fase 3 – Impostazione Impianti

Quando ristrutturi casa gli impianti sono:

  1. Impianto elettrico
  2. Impianto idrico
  3. Impianto di riscaldamento
  4. Impianto gas (eventuale)

Durante i lavori di ristrutturazione, in questo step vengono impostati gli impianti.

Le figure che interverranno in questa fase sono due (elettricista e idraulico).

Brevemente ti descrivo in linea generale cosa succede:

  • gli elettricisti poseranno la tubazione in materiale plastico e installeranno cassette di derivazione e porta frutti come previsto nel progetto di rimodernamento;
  • gli idraulici poseranno i tubi dell’acqua calda e fredda come previsto nel progetto (i sanitari nei bagni sostanzialmente) e quelli di scarico per l’impianto idrico. Inoltre si occuperanno del condizionamento, riscaldamento e aria condizionata. È compito loro anche l’eventuale tubazione del gas. Durante la fase di impostazione impianti verranno installati anche tutti i macchinari previsti ad incasso (condizionatori incassati nel controsoffitto con i sistemi di distribuzione tramite tubi e bocchettoni, ma anche sistemi di ventilazione).

Se i nuovi muri sono realizzati in mattoni forati, i classici mattoni rossi per intenderci, i muri appena realizzati verranno sventrai per far passare tute le tubazioni e le cassette.

Una buona parte passa a terra, e quindi bisogna fare degli scavi nel vecchio pavimento.

Nel caso di pareti in cartongesso non vengono fatte demolizioni. È sufficiente il foro per incassare le varie cassette mentre tutta la tubazione va nascosta tra i due fogli che costituiscono la parete. Questo è uno dei vantaggi ad utilizzare le pareti di cartongesso.

Come ti ho già accennato, molte tubazioni passeranno sotto il pavimento, ossia nel massetto.

Non è raro, soprattutto nelle case da ristrutturare a Milano realizzate fino agli anni ’60, trovare massetti praticamente inesistenti o di dimensioni minime.

In questi casi risulta difficile far passare a terra tutti i nuovi tubi, che rispetto a 50/60 anni fa sono molti di più e di dimensioni decisamente maggiori.

La soluzione in questi casi è far passare tutti gli impianti a parete/controsoffitto.

Ristrutturare casa le 7 fasi in cantiere montaggio chiusura tracce

Fase 4 – Costruzione massetti e rifiniture

Finiti gli impiantisti tornano gli operai: riprendono le opere edili.

Lo scopo qui è portare il grezzo della casa ad un livello tale per cui è possibile posarci le finiture.

In questo secondo passaggio di opere edili devono essere coperti tutti gli impianti e rifiniti i muri. In sostanza i lavori da fare sono:

  1. Massetti
  2. Chiusura delle tracce sui muri
  3. Intonaco sulle pareti

Massetti

I massetti hanno una duplice funzione: coprire tutti gli impianti a terra e raggiungere il livello su cui verranno posati i pavimenti.

Quindi è molto importante avere un campione del pavimento scelto o sapere precisamente lo spessore in modo che le maestranze possano farsi tutti i loro calcoli.

Chiusura delle tracce

La chiusura delle tracce delle pareti in laterizio avviene con malta e, se necessario, scaglie di laterizio per riempimento di eventuali grossi buchi.

Nelle pareti in cartongesso vengono semplicemente installate le lastre sul lato rimasto libero.

Intonaco

Anche in questo caso si tratta di due procedimenti differenti da seguire a seconda del tipo di pareti.

Nelle pareti in laterizio, viene realizzato un vero e proprio intonaco, L’intonaco viene realizzato per rifinire e proteggere le pareti.

Nel caso invece per ristrutturare casa hai optato per pareti in cartongesso, si tratta della stuccatura di viti e giunti.

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Fase 5 – Pavimenti e rivestimenti

Qui finalmente vedi il risultato finale delle tue notti insonni, e il frutto dei tuoi dubbi e le risposte alle tue domande: ma come starà il pavimento scelto, la casa sembra buia?

Di solito, prima della posa, si fa una prova di quanto stabilito nel progetto. Con un po’ di piastrelle semplicemente poggiate a terra per valutare la scelta fatta si valuta se procedere al montaggio.

I rivestimenti di solito sono previsti nei bagni, cucina e lavanderia, ma non maccano progetti di ristrutturazione in cui sono previsti anche nel living piuttosto che nella camera da letto.

In qualità di architetto, sono io a fornire direttamente all’impresa tutti i disegni e l’occorrente per realizzare quanto previsto nel progetto della ristrutturazione della casa.

Una volta realizzati i pavimenti per un paio di giorni nessuno può entrare in casa in quanto si deve asciugare bene la colla sottostante, senza che ci siano movimenti sopra di esso.

Dopo l’asciugatura vengono messe le fughe. Ti consiglio di non risparmiare su queste e di usare colori scuri se vivi molto la casa.

Quali pavimenti scegliere ? Te lo spiego in questo articolo realizzato per un blog con cui collaboro.

Ristrutturare casa le 7 fasi in cantiere montaggio infissi

Fase 6 – Installazione impianti e forniture

Una volta rispettati tutti i primi 5 step, ora è possibile passare al completamento e l’installazione degli impianti e iniziare a testare se realmente funzioni tutto quello fatto prima e quindi procedere al suo collaudo.

Per quanto riguarda l’impianto elettrico verranno: infilati i cavi nelle tubazioni precedentemente installati, verrà installato il quadro elettronico e terminata la parte delle cassette elettriche.

Per il completamento dell’impianto idrico invece vengono installati i sanitari, le rubinetterie. Non verranno installati eventuali termosifoni, split e caldaia in quanto per tutti questi elementi è meglio prima pitturare.

È essenziale che in questo step della ristrutturazione della tua casa vengano installati anche gli infissi senza in quali non potranno esser effettuate le lavorazioni della prossima fase.

Se prevedi il montaggio di un pavimento in legno, di qualsiasi tipo, massello, prefinito o laminato. essendo questo un materiale che teme l’umidità e gli sbalzi termici è necessario che gli infissi siano installati in anticipo in modo da non avere problemi.

Fase 7 –Pitturazione e Rifiniture

Siamo giunti quasi al termine. L’ultimo step per ristrutturare casa può richiedere a volte più tempo del previsto. Qui vengono realizzate tutte le finiture e non è facile fare un elenco dato che varia a seconda del progetto, In linea di massima le operazioni che si fanno in questa fase sono:

  1. Installazione dei battiscopa;
  2. Montaggio porte;
  3. Installazione e avviamento split, termosifoni e altro non ancora montato;
  4. Montaggio placchette impianto elettrico;
  5. Montaggio corpi illuminanti, lampadari, faretti e simili;
  6. Montaggio mobili.

E con questo la tua casa è pronta per essere vissuta!

Paura di ristrutturare casa, pensi di essere tu la prossima vittima?

Sono Antonio Felicetti e sono un architetto specializzato in ristrutturazioni.. Ho creato un gruppo Facebook dove giornalmente condivido idee e consigli per chi deve ristrutturare casa.

Se stai pensando di ristrutturare la tua casa descrivimi i tuoi obiettivi e come vorresti che sia la tua nuova casa!

Insieme troveremo le soluzioni migliori per ogni singola parte !


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