Modanature: tutto quello che c’è da sapere

Modanature: tutto quello che c’è da sapere

Se stai per arredare o ristrutturare casa sicuramente avrai fatto le tue ricerche sul web e sui social e quindi se sei finito qui sicuramente avrai visto i miei progetti su questo sito e o sul mio profilo Instagram o sul mio profilo Facebook.

Sicuramente ti sarai accorto di questi decori sulle pareti, ai lati delle porte e sul soffitto, fasce e decori che danno grande carattere alla casa dal sapore un po’ retrò ma capaci rendere accogliente qualsiasi ambiente.

Queste sono le modanature.

In questo articolo del mio blog cercherò di darti tutte le informazioni e i suggerimenti utili per utilizzarli anche nel tuo progetto.

Innanzitutto diciamo, forse la ragione principale della loro diffusione: le modanature sono economiche e inoltre ne esistono di diversi tipi.

Adatte ad una casa raffinata e dallo stile classico contemporaneo o altri stili che rievocano il classico sono uno dei decori più in voga nel momento.

Attenzione però a non esagerare vanno bene se previste in una max due stanze.

Ne esistono di diversi tipi e dimensioni, come ti dicevo ma io personalmente scelgo sempre quelle con dimensioni piccole o medie, evitando rosoni e decorazioni troppo accentuate che appesantiscano lo spazio.

Poi tutto dipende anche dal contesto e dall’epoca della casa.

Le modanature in gesso o in materiale sintetico simulano con grande realismo, la presenza di elementi architettonici di pregio, dotati di decorazioni classiche come foglie di acanto, sgusciature e altro.

Le modanature, che si applicano sul muro rasato con colla, possono essere di vari materiali: gesso, polimeri, legno o polistirolo.

Non hanno bisogno di stuccatura o altra rifinitura se non quella della tinteggiatura, se non le preferisci bianche e nel corso degli anni non hanno bisogno di manutenzione o altro.

Posso inoltre essere usate per nascondere eventuali cavi, fili o per differenziare delle zone o incorniciare quadri, specchi, tv e carta da parati.

Ti consiglio i materiali più rigidi per una maggiore definizione e precisione della linea e per la robustezza delle stesse.

La scelta delle dimensioni, in questo caso dello spessore dipende molto dall’ambiente e dal disegno che si vuole fare sulle pareti.

Io come dicevo preferisco sempre quelle di spessore piccolo medi tra i 5 e i 10 cm.

Ovviamente non esistono solo convinci da applicare sulle pareti ma anche quelle da mettere sul perimetro del soffitto, intono alle aperture.

Non dimenticare che il disegno e le linee devono essere abbinate ai battiscopa.

Le modanature vanno previste sempre su muri sgombri e ampi, io non amo interporre quadri o altro al massimo delle applique dello stesso stile.

Le cornici altro consiglio non devono essere interrotte da nulla, quindi fai attenzione, ad esempio le prese andrebbero pianificate prima del disegno sulle pareti.

Trattandosi di decori leggeri e semplici da applicare possono venire altrettanto facilmente rimosse, senza danneggiare le pareti.

Nelle case degli ’60 e ’70 erano prevalentemente in gesso soprattutto quelle sui soffitti perché il gesso è molto delicato, mentre nei mobili o sulle pareti in legno maggiormente resistenti e di pregio.

Adesso si sono diffuse quelle in poliuretano e simili che sono molto resistenti, facili da tagliare e montare e soprattutto economiche come dicevo all’inizio dell’articolo.

Io preferisco queste e altra caratteristica che adoro e pitturarle in tinta con le pareti soprattutto nelle nuance dei colori scuri.

ALCUNE IMMAGINI DI RIFERIMENTO:

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