Cosa vuol dire ristrutturare

Cosa vuol dire ristrutturare

Primi passi prima di iniziare una ristrutturazione, idee e consigli per non finire in psicanalisi!

Nella lingua italiana ristrutturare vuol dire più o meno: “riorganizzare con interventi volti a migliorare l’efficienza o la funzionalità di una struttura”.

Per te ristrutturare, se non segui delle semplici regole vuol dire: “finire al manicomio”.

Una ristrutturazione, sia che interessi tutta la casa o solo alcune stanze, è un investimento. 

Renderla confortevole ed energeticamente efficiente ti consentirà di viverla meglio e valorizzarla.

Iniziare una ristrutturazione per molte persone può essere motivo di ansia, soprattutto se si affronta per la prima volta; capire come muoversi, a chi affidare i lavori, quali sono i tempi e i costi è importante, avere una figura professionale che ci guida in queste scelte diventa spesso fondamentale.

La prima cosa che deve essere chiara è: le cose che vedi su “internet” e sulle riviste non sono sempre adatte anche a te e molte non sono facili da realizzare.

Prima di iniziare a trovare ditta, architetto o altro ti consiglio di fare bene i conti e fissare un budget da rispettare, un budget ben certo oltre il quale non si può andare, magari tieni un margine del 10/20 percento, è meglio non si sa mai.

Fissare il budget non è semplice, lo sembra, ma come si sa fare i calcoli non è sempre facile, soprattutto quando fai un passo del genere per una cosa che deve durare tanto.

Molti vengono da me ed alla mia domanda rispondono ah si avevamo pensato, esempio, tra i 50 e i 70 mila euro.

Questa non è una risposta corretta, la risposta corretta sarebbe stata, noi possiamo spendere massimo 50 mila euro tutto compreso, questa è la somma che abbiamo a disposizione!

Se ti stai chiedendo si, ma quando spendo di architetto?

Ti rispondo subito, ovviamente questa è una risposta che vale nella maggior parte dei casi, la parcella di un tecnico per una ristrutturazione varia dall’8 al 15 % del costo complessivo.

Ovviamente molto dipende dal caso e dai servizi che cerchi, questo serve solo per farti un’idea e quattro calcoli.

Se ora ti stai chiedendo: quanto spendo di ristrutturazione per metro quadrato della mia casa?

Anche qui molto dipende da quello che cerchi ma sempre per darti un’idea orientativa per una ristrutturazione totale di appartamento in condominio per un risultato di livello medio/alto spendi dai 500 agli 800 € al metro quadro.

ATTENZIONE QUI HO VOLUTO DARTI SEMPLICEMENTE DEI COSTI MEDI PER UNA RISTRUTTURAZIONE, quindi potrai spendere di più o di meno in base alle tue esigenze.

Fissato il budget totale a disposizione in genere sarà l’architetto a occuparsi del rispetto di questo e della sua distribuzione.

Essere chiari, per esperienza te lo dico è molto importante questo perché tutte le scelte vengono fatte anche in base al budget soprattutto per le scelte delle finiture tipo pavimenti, rivestimenti, illuminazione.

Infatti spesso accade che durante la visita nello showroom durante l’esposizione dei pezzi scelti il cliente si innamori di un altro prodotto che costi il doppio se non il triplo del budget prefissato ed ovviamente io sono contrario perché oltre a non essere alla portata del nostro budget rivoluzionerebbe il progetto.

Ma poi alla fine esce il regalo della nonna o zia del cliente e subito il budget cambia.

Questo non vuol dire che il cliente non possa cambiare idea o non possa innamorarsi di un oggetto, però questo mette tutto in discussione quindi non solo cambia di progetto ma comporta uno spreco di tempo ed energie inutilmente.

Quindi il consiglio che mi senti di darti è sii sincero e fatti bene i conti, prenditi tutto il tempo necessario.

Il tempo è l’elemento più importante per una ristrutturazione, prenditi tutto quello che ti serve per fare le tue valutazioni, ma falle prima.

Scrivi una lista dettagliata delle tue idee, obiettivi, salvati foto, video di quello che ti piace e ti ispira.

Analizza quali sono i tuoi obiettivi, le cose da migliorare, e cosa vuoi ottenere.

Una volta raccolto tutto cerca di mettere tutto in ordine, in una email, cartella, pennetta e poi contatta un architetto per il progetto.

Attenzione ovviamente i dubbi, incertezze ci stanno, ma ricordati la tua casa te la fai tu, tu devi sapere cosa ti piace e cosa no, cosa cerchi, cosa vuoi (un architetto per quanto sia bravo questo non lo sa), possono sembrarti cose banali ma credimi non lo sono.

Se veramente tieni alla tua casa segui queste semplici regole frutto di esperienza di chi lavora in questo ambito.

Altra regola preziosa: fiducia.

Devi avere fiducia nelle persone che scegli, fai prima tutte le domande del caso accertati, ma fallo prima.

Se ti affidi ad una persona segui lui, il suo pensiero, la sua filosofia, il suo modo do vedere le cose, altrimenti con parole chiare avvisalo che d’ora in poi non intendi seguire quello che dice lui ma bensì un altro e se necessario interrompi il rapporto.

Devi trovare le persone che hanno il tuo stesso obiettivo.

Ultima regola ma non meno importante è Rispetto delle parti.

Molto spesso in cantiere succede che il cliente va in cantiere a vedere come procedono i lavori, questo va bene ci mancherebbe, e si trova a vedere cose non chiare e chiedere ai muratori o artigiani i quali forniscono risposte non sempre esatte, perché magari non conoscono bene il progetto, quindi se posso consigliarti se vuoi informazioni sull’andamento dei lavori chiedi direttamente al tuo progettista e direttore dei lavori, non intraprendere continue comunicazioni con l’impresa sul progetto e sui lavori questi hanno obietti e filosofia ben diversi dal professionista. 

Questo potrebbe spingere l’impresa a prendere il sopravvento a discapito del professionista e di conseguenza sull’organizzazione del cantiere, dei lavori, sulla qualità del progetto, sui rapporti umani e soprattutto per te.

Infatti cosi facendo, nella maggior parte dei casi, il professionista il vero tuo alleato colui che ha fatto partorire il progetto e tutte le scelte della tua casa, sentendo la mancanza di fiducia, di rispetto da parte tua con calma, eleganza e diplomazia inizia a perdere interesse nel proprio progetto e di conseguenza la tua casa perderà l’unicità all’inizio prevista.

Ricorda sei tu che fai la tua casa.

Prenditi tutto il tempo necessario per fare le scelte, tornare indietro è difficile.

Rispetta i ruoli e seguiti il professionista che di cui ti fidi.

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